La raccomandata a se stessi, un falso amico giuridico
Spedirsi il proprio manoscritto o il proprio CD per raccomandata e tenere la busta chiusa, la tecnica è famosa. È anche ampiamente sopravvalutata. Ecco quanto vale davvero davanti a un tribunale, e con che cosa sostituirla.
Perché questo mito è così diffuso
La logica sembra impeccabile, il timbro delle Poste fa fede sulla data, la busta chiusa fa fede sul contenuto. Il procedimento costa quanto una raccomandata, circa 7 €, e si pratica da decenni tra autori e musicisti.
Il problema è che metà del ragionamento è falsa. Il timbro dimostra sì che una busta è stata spedita a una data determinata. Non dimostra nulla su ciò che contiene.
Le 3 falle davanti a un tribunale
L'integrità del contenuto non è garantita
Una busta si può scollare al vapore e richiudere, oppure spedire vuota e riempire più tardi. Nulla lega tecnicamente il contenuto alla data del timbro. È l'argomento centrale degli avvocati della controparte.
La prova è fragile e irripetibile
La busta si può aprire una sola volta, davanti a un giudice o a un ufficiale giudiziario. Se va persa, si danneggia o viene aperta per errore, la prova sparisce per sempre.
I tribunali la scartano regolarmente
La giurisprudenza francese considera questo procedimento un semplice principio di prova, contestabile e raramente sufficiente da solo. Nessun testo gli attribuisce un valore probatorio particolare, a differenza dell'e-Soleau o della marca temporale qualificata.
Le alternative affidabili
Per lo stesso budget, o meno, esistono dispositivi pensati per la prova di anteriorità.
| Soluzione | Costo | Integrità del contenuto | Prova riutilizzabile |
|---|---|---|---|
| Raccomandata a se stessi | ~7 € | Non garantita (busta apribile) | No, uso unico |
| Copyright01 | 0 € (3 depositi), poi da 4,90 € | Impronta SHA-256, ogni modifica è rilevabile | Sì, certificato verificabile pubblicamente a volontà |
| e-Soleau (INPI) | 15 € (10 MB max) | Garantita dall'INPI | Sì, per 5 o 10 anni |
| Verbale di un ufficiale giudiziario | Da 200 a 500 € | Garantita da un pubblico ufficiale | Sì |
Che cosa cambia con un deposito digitale
Un deposito online calcola l'impronta SHA-256 del tuo file, una firma crittografica unica. Modificare un solo byte del file cambia l'impronta per intero. La marca temporale lega questa impronta a una data certa, e il certificato è verificabile pubblicamente da chiunque, tutte le volte che serve.
Dove la raccomandata si regge su una busta di carta fragile e contestabile, il deposito digitale si regge su matematica verificabile. E costa meno di una raccomandata.
Domande frequenti
La raccomandata a se stessi ha un valore giuridico?
Un valore debole. Può costituire un principio di prova sulla data, ma l'integrità del contenuto è contestabile e i tribunali la scartano regolarmente come prova di anteriorità sufficiente.
Ho già delle buste raccomandate, che cosa faccio?
Tienile chiuse, conservano il loro valore di principio di prova. In aggiunta, rideposita le tue opere con un deposito digitale con marca temporale, gratis per le prime 3 su Copyright01.
E mandarsi un'e-mail da soli?
Ancora più debole. Le intestazioni di un'e-mail sono falsificabili e la data dipende da server non certificati. Nessuna garanzia sull'integrità del contenuto.
Qual è l'alternativa meno cara?
Il deposito gratuito su Copyright01, 3 depositi in omaggio con impronta SHA-256, marca temporale e certificato verificabile. Costa meno del francobollo di una raccomandata.
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3 depositi gratuiti, certificato immediato, meno caro di una raccomandata.
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