La menzione Tutti i diritti riservati
Genera la tua menzione copyright in un clic, capisci il suo significato giuridico e scopri se è davvero obbligatoria.
Che cosa significa «Tutti i diritti riservati»?
La menzione «Tutti i diritti riservati» (o «All Rights Reserved» in inglese) indica che l'autore conserva tutti i suoi diritti su un'opera. Ogni riproduzione, distribuzione o adattamento senza autorizzazione è vietato.
Questa formula nasce dalla Convenzione di Buenos Aires (1910), che la richiedeva per ottenere la protezione nei paesi americani firmatari. Da quando la Convenzione di Berna è stata adottata ovunque, non è più necessaria sul piano giuridico.
Oggi la menzione resta un segnale dissuasivo molto usato su siti web, fotografie, software e documenti. Ricorda al pubblico che l'opera è protetta.
Buono a sapersi
«Tutti i diritti riservati» o «Tutti diritti riservati»? La forma corretta
La forma corretta è «Tutti i diritti riservati», con l'articolo e il participio al plurale. «Tutti diritti riservati» ricalca l'inglese «All rights reserved» e perde l'articolo, è l'errore più diffuso sui siti italiani. Sbagliato anche il singolare «Tutti i diritti riservato». «Tutti i diritti sono riservati» è corretto ma pesante, e «copyright riservato» non vuol dire nulla. Si capisce lo stesso, ma su un documento professionale o sul sito di un'azienda fa una brutta impressione.
| Variante | Verdetto |
|---|---|
| Tutti i diritti riservati | Corretta, la forma da usare |
| Tutti diritti riservati | Sbagliata, manca l'articolo, calco dall'inglese |
| Tutti i diritti riservato | Sbagliata, il participio va al plurale |
| All rights reserved | Corretta in inglese, fuori posto su un sito in italiano |
Esempi di menzioni da copiare
Clicca per copiare la menzione adatta al tuo caso.
Buono a sapersi
Generatore di menzione copyright
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Da ricordare
Tutti i diritti riservati vs Creative Commons vs Pubblico dominio
Tre regimi di diritti, tre livelli di libertà per chi usa la tua opera.
| Criterio | Tutti i diritti riservati | Creative Commons | Pubblico dominio |
|---|---|---|---|
| Protezione | Massima, nessun diritto ceduto | Parziale, l'autore sceglie che cosa autorizza | Nessuna, l'opera è libera |
| Uso da parte di terzi | Vietato senza autorizzazione scritta | Consentito secondo la licenza scelta (BY, NC, SA, ND) | Del tutto libero, senza restrizioni |
| Diritti morali | Conservati per intero | Conservati (attribuzione obbligatoria con CC BY) | Estinti (dopo la scadenza) o oggetto di rinuncia |
| Formalità | Nessuna, automatica | Scelta di una licenza CC | Nessuna (scadenza naturale) |
| Esempio | Un romanzo, un software proprietario, una foto commerciale | Wikipedia, musica libera, corsi online | Le opere di Victor Hugo, Mozart, Shakespeare |
Da ricordare
Miti e realtà su «Tutti i diritti riservati»
La menzione «Tutti i diritti riservati» è obbligatoria per essere protetti
La realtà
Falso. La Convenzione di Berna garantisce la protezione automatica in 181 paesi, senza menzione, senza simbolo, senza formalità. La menzione è consigliata ma facoltativa.
Senza questa menzione la mia opera non è protetta
La realtà
Falso. Il diritto d'autore nasce con la creazione dell'opera, a prescindere da qualsiasi menzione. L'assenza di «Tutti i diritti riservati» non toglie alcun diritto all'autore.
Pubblicare sotto Creative Commons significa cedere tutti i propri diritti
La realtà
Falso. Le licenze Creative Commons permettono all'autore di scegliere con precisione che cosa autorizza. L'attribuzione (CC BY) resta obbligatoria nella maggior parte delle licenze CC.
Aggiungere la menzione copyright basta come prova in caso di furto
La realtà
Falso. La menzione © e «Tutti i diritti riservati» non hanno alcun valore probatorio davanti a un tribunale. Solo una prova di anteriorità con marca temporale certificata (come un deposito Copyright01) è opponibile.
Domande frequenti
Metti alla prova le tue conoscenze
Metti alla prova le tue conoscenze sul copyright
Domanda di
Spiegazione :
La menzione «Tutti i diritti riservati» è obbligatoria?
No, la protezione è automatica
Sì, è indispensabile
Solo per i siti web
La Convenzione di Berna garantisce la protezione automatica in 181 paesi, senza alcuna menzione richiesta.
Da quale convenzione nasce la menzione «Tutti i diritti riservati»?
La Convenzione di Buenos Aires (1910)
La Convenzione di Berna (1886)
La Convenzione di Ginevra (1952)
La Convenzione di Buenos Aires (1910) richiedeva la menzione «Tutti i diritti riservati» per la protezione nei paesi americani firmatari.
Quale licenza permette di condividere un'opera a determinate condizioni?
Creative Commons
Tutti i diritti riservati
Pubblico dominio
Le licenze Creative Commons permettono all'autore di definire le condizioni di condivisione (attribuzione, uso non commerciale, nessuna modifica, ecc.).
Il diritto d'autore è automatico?
Sì, fin dalla creazione dell'opera
No, serve una registrazione
Solo con il simbolo ©
Il diritto d'autore nasce automaticamente con la creazione in forma tangibile, senza formalità, nei 181 paesi della Convenzione di Berna.
Che cosa prova la menzione © su un sito web?
Nulla, è solo informativa
La data di creazione
La proprietà dell'opera
La menzione © informa e dissuade. Non prova né la creazione né la proprietà. Solo un deposito con marca temporale certificata vale come prova.
Fonti e riferimenti
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1
Tous-Droits-Réservés.fr Generatore di menzione di copyright e guida giuridica
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3
Creative Commons Licenses creativecommons.org
-
4
U.S. Copyright Law, Title 17 copyright.gov
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